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Dalla preparazione ai risultati passando per ogni salita

10/12 aprile Salita del Costo - Cogollo del Cengio (VI) CIVM Nord

Esordio molto soddisfacente alla Salita del Costo: Primo Podio con la Peugeot 308 Cup!

Trovate il video on board qui sotto, realizzato con due telecamere   e le riprese esterne

Consuma: quando dai tutto… ma non basta

Ci sono gare in cui sai di non aver fatto abbastanza.
E poi ci sono gare come questa, in cui hai dato tutto… ma non è bastato lo stesso.

La Coppa della Consuma 2026 è stata così.

Una strada velocissima, quasi senza riferimenti, dove si arriva a sfiorare i 172 km/h e dove ogni metro richiede fiducia totale. Fiducia che, onestamente, non avevo ancora al 100%. Né nella strada… né nella mia piena sintonia con la Peugeot 308 Cup.

E questa gara non perdona.

4° Gruppo RS Cup - 1° Classe RS Cup TC2

25/26 aprile Coppa della Consuma - Diacceto (FI) - CIVM Nord

1 - 2 Maggio Levico Vetriolo Panarotta - Levico (TN) - CIVM Nord

🚗💨 LEVICO–VETRIOLO–PANAROTTA: ARRIVA IL FEELING!
Chiudo la gara con sensazioni completamente diverse rispetto alla Consuma: finalmente inizio a capire e sfruttare la mia Peugeot 308 Cup 💪
Tracciato tecnico e impegnativo, ma conoscendolo bene, sono riuscito a prendere confidenza: frenate sempre più al limite e una vettura che, con le gomme in temperatura, dà tanta fiducia. Siamo ancora al 60% del potenziale… ma il divertimento è già 🔥
Weekend non semplice: in prova 1 rottura della cinghia servizi (risolta al volo dal team AC Racing Technology 👏), poi crescita costante fino al 4’46” in Gara 2, centrando il mio obiettivo!
Oltre ai tempi, porto a casa grandi emozioni: pubblico fantastico, applausi al paddock e tante belle chiacchierate con gli appassionati 🙌
Ora pausa fino alla Trento Bondone, ma sarò presente a Vallecamonica, stavolta da spettatore 😉
🙏 Grazie a chi mi segue e ai partner: Alpenplus, Bordin Racing Equipments, AC Racing Technology, Vimotorsport ASD
📸 Giuseppe Rainieri
🌐 www.paoloventuricrono.it
#alpenplus
#civm
#AC racing technology
#vimotorsport
#hillclimb

La foto che accompagna questo articolo, scattata dall'amico Tazio, racconta uno degli aspetti più belli della Trento-Bondone: il calore del pubblico. Durante la salita noi piloti siamo totalmente concentrati sulla guida e spesso non ci rendiamo conto di ciò che accade ai lati della strada. È invece durante la discesa che si percepisce davvero l'atmosfera unica di questa gara: migliaia di persone che applaudono, salutano e si sbracciano al passaggio delle vetture. Un'emozione difficile da descrivere e che rende la Trento-Bondone qualcosa di speciale.

Per quanto riguarda la mia gara, posso ritenermi soddisfatto. Avevo deciso di affrontare questa dodicesima partecipazione soprattutto con un obiettivo preciso: percorrere più chilometri possibile con la Peugeot 308 RC Cup, accumulando esperienza senza commettere errori e senza arrecare danni alla vettura. Un obiettivo pienamente raggiunto.

Nei giorni precedenti alla gara avevo analizzato i tempi fatti registrare nel 2025 dai concorrenti della mia classe e, tenendo conto dei limiti che inevitabilmente l'età impone, mi ero prefissato tre target cronometrici:

  • Prova 1: 12'35"

  • Prova 2: 12'20"

  • Gara: 12'05"

I risultati ottenuti sono stati:

  • Prova 1: 12'36"

  • Prova 2: 12'15"

  • Gara: 12'05"

Direi quindi una tabella di marcia rispettata quasi alla perfezione.

La situazione si è però complicata sabato, quando un raffreddore accompagnato da una fastidiosa tosse mi ha piuttosto debilitato. Al termine della seconda manche di prova ero decisamente provato e non nascondo che la cosa mi preoccupasse in vista della gara. Fortunatamente sono riuscito a riposare bene tra sabato e domenica e, al momento della partenza, mi ero posto un obiettivo ancora più ambizioso: scendere sotto il muro dei dodici minuti e fermare il cronometro a 11'59".

Il tempo finale di 12'05" non mi ha permesso di raggiungere quel traguardo, ma il margine è stato davvero ridotto e, soprattutto, ho concluso la gara in ottima forma fisica. Per questo motivo il bilancio resta assolutamente positivo.

Analizzando gli intermedi emerge un dato interessante. Nei settori 4, 6 e 7 il miglioramento tra le prove e la gara è stato limitato, mentre negli altri tratti del percorso sono riuscito ad abbassare sensibilmente i miei riferimenti cronometrici. Segno che c'era ancora qualcosa da guadagnare in alcune zone della salita, ma anche che il lavoro svolto nel corso del weekend ha prodotto risultati concreti.

La Trento-Bondone, del resto, è una gara particolare. Prima ancora che contro gli avversari, si corre contro se stessi e contro un percorso che mette a dura prova pilota, freni e pneumatici per oltre diciassette chilometri. In questo contesto la Peugeot 308 RC Cup si è comportata in maniera impeccabile dall'inizio alla fine, supportata dalla perfetta gestione del team AC Racing Technology, che mi ha consegnato una vettura sempre efficiente e affidabile.

C'è poi una curiosità che mi rende particolarmente orgoglioso: in dodici partecipazioni alla Trento-Bondone non mi sono mai ritirato. Forse non finirà negli annali della corsa, ma a suo modo rappresenta un piccolo record personale e testimonia l'approccio con cui ho sempre affrontato questa gara.

È vero, i miei avversari diretti della stessa classe sono stati molto più veloci e tra me e loro esiste una differenza di età che varia dai 27 ai 47 anni. Sarebbe però riduttivo attribuire tutto a questo fattore. Le loro prestazioni sono state di altissimo livello e, in particolare, quella di Salvatore Tortora, che disponeva della mia stessa vettura, è stata davvero straordinaria. Per questo motivo considero già un motivo di soddisfazione essere riuscito a confrontarmi con piloti di tale valore senza sfigurare, portando a termine la mia gara secondo gli obiettivi che mi ero prefissato.

Ecco perché sono felice del mio 12'05". Non è soltanto un tempo sul cronometro: è il risultato di una preparazione accurata, di un obiettivo centrato, di una gara portata a termine senza errori e della consapevolezza di aver dato tutto quello che avevo a disposizione.

Alla fine, è proprio questo il bello della Trento-Bondone. Tornare a casa sapendo di aver vinto la propria sfida personale e, soprattutto, sapendo di avere dato il massimo.

Desidero infine ringraziare gli sponsor che mi accompagnano e rendono possibile questa avventura sportiva: Alpenplus, Bordin Racing Equipments e la Scuderia Vimotorsport. Il loro sostegno è fondamentale per consentirmi di continuare a vivere la passione per le cronoscalate e per affrontare ogni gara con la massima professionalità.

Archiviata un'altra intensa Trento-Bondone, è già tempo di guardare avanti. Il prossimo appuntamento sarà alla Verzegnis-Sella Chianzutan, in provincia di Udine, un'altra classica delle cronoscalate italiane che affronterò con lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di mettermi alla prova.

Ci vediamo a Verzegnis!

12/14 Giugno - Trento-Bondone 2026: una sfida con me stesso

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