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Dalla preparazione ai risultati passando per ogni salita

Vittorio Veneto–Cansiglio: una gara difficile, ma un'organizzazione da applausi

La 43ª Vittorio Veneto–Cansiglio non si è conclusa con il risultato che speravo di ottenere. Le aspettative, dopo le prove ufficiali, erano decisamente diverse.

Il weekend è stato caratterizzato da condizioni davvero estreme: il termometro ha raggiunto i 37 °C, mettendo a dura prova piloti, vetture, commissari e pubblico. E proprio al pubblico va il mio primo pensiero: vedere così tanti appassionati affrontare il caldo lungo tutto il percorso per sostenerci con entusiasmo è stato qualcosa di davvero speciale. Un grazie sincero anche ai Commissari di Percorso e a tutti i volontari che hanno lavorato instancabilmente per garantire lo svolgimento della manifestazione in piena sicurezza.

La prima salita di prova l'avevo affrontata con molta prudenza, quasi fosse una ricognizione, per prendere confidenza con il tracciato e con i riferimenti. In prova 2, invece, il feeling era migliorato sensibilmente e il cronometro lo aveva confermato: circa dieci secondi in meno, con un tempo di 3'46". Considerando che nelle due manche di gara avrei montato pneumatici semi-nuovi, ero convinto di poter limare ancora cinque o sei secondi.

Purtroppo la realtà è stata diversa.

Già in Gara 1, disputata con un caldo soffocante, ho avvertito fin dai primi chilometri un marcato scivolamento del posteriore, una sensazione che non mi mette mai completamente a mio agio e che limita la fiducia nella guida. Ho cercato comunque di spingere, ma il miglioramento rispetto alla seconda prova è stato di appena un secondo e mezzo, troppo poco per poter rimanere in contatto con i principali avversari, che avevano ormai accumulato un vantaggio difficilmente recuperabile.

La Vittorio Veneto–Cansiglio è una salita molto particolare, con caratteristiche che probabilmente non si sposano perfettamente con il mio stile di guida. Anche la Peugeot 308 GTi Cup sembra esprimersi al meglio su percorsi caratterizzati da allunghi più marcati e da velocità medie superiori.

In Gara 2 le temperature sono aumentate ulteriormente, condizionando inevitabilmente il rendimento di pneumatici e motore. Avevo la sensazione di aver guidato meglio rispetto alla prima manche, ma il cronometro ha raccontato un'altra storia, facendo segnare un tempo superiore di un ulteriore secondo e mezzo.

Sono gare che fanno parte della stagione. Fortunatamente questo risultato potrà essere scartato sia nella classifica del Campionato Italiano Velocità Montagna sia in quella dell'IRS Cup, permettendomi di guardare con serenità ai prossimi appuntamenti.

Al di là dell'aspetto sportivo, resta però la soddisfazione di aver preso parte alla gara di casa, organizzata dal "mio" ACI Treviso.

Nei giorni precedenti la manifestazione e durante tutto il weekend ho potuto vedere da vicino il lavoro dello staff organizzativo: una squadra che ha operato con passione, competenza e un'attenzione ai dettagli davvero encomiabile. Nulla è stato lasciato al caso e il risultato è stato sotto gli occhi di tutti.

I complimenti ricevuti da piloti e addetti ai lavori confermano il livello raggiunto dall'organizzazione di questa edizione della Vittorio Veneto–Cansiglio, motivo di orgoglio non solo per chi l'ha realizzata, ma anche per chi, come me, ha avuto il privilegio di correre sulle strade di casa.

Desidero infine ringraziare tutti coloro che rendono possibile questa stagione sportiva: la mia famiglia, il team AC Racing Technology, la Scuderia Vimotorsport, i miei sponsor Alpenplus outdoor clothing, Vanity assistenza camper, Bordin Motorsport Equipments, oltre a tutti gli amici e ai sostenitori che mi seguono con affetto in ogni gara.

L'appuntamento è ora a metà settembre alla Pedavena Croce d'Aune, con la voglia di tornare subito competitivo e di ripagare la fiducia di chi continua a credere in questo progetto sportivo.

Sarnano Sassotetto: finalmente il feeling con la Peugeot si consolida!

Anche il 35° Trofeo Lodovico Scarfiotti – Sarnano Sassotetto è andato in archivio. È stato un weekend non semplice, a tratti complicato, ma che alla fine mi ha regalato una delle soddisfazioni più belle di questa stagione: sentire finalmente di avere trovato il giusto feeling con la Peugeot 308 GTi Cup.

Le prove non erano state particolarmente fortunate. In prova 1 sono salito con un po' di prudenza e, nel tratto finale, ho dovuto alzare il piede sia per la segnalazione di olio sul percorso, che in realtà non riuscivo nemmeno a vedere, sia per una vettura ferma all'esterno dell'ultima curva.

In prova 2 sono finalmente sceso sotto il muro dei sei minuti con un 5'59", ma anche questa salita è stata condizionata dal sorpasso del concorrente partito davanti a me, che devo ringraziare perché si è spostato immediatamente permettendomi di perdere pochissimo tempo.

Una volta rientrato ai box ho analizzato con attenzione il camera car. Era evidente che il settore fino al primo intermedio fosse quello dove perdevo di più. Così, insieme al team, abbiamo deciso di concentrarci proprio su quel tratto, anche perché in gara avrei montato pneumatici decisamente migliori rispetto a quelli utilizzati nelle prove.

La domenica mattina il cielo sopra Sarnano non prometteva nulla di buono. Nuvole sempre più minacciose e, proprio mentre mi avvicinavo alla partenza, le prime gocce di pioggia hanno iniziato a cadere sul parabrezza. Come se non bastasse, allo start il Direttore di Gara mi avverte che nella parte alta del percorso sta già piovendo.

Decido comunque di partire molto deciso per sfruttare la strada ancora asciutta. Dopo poche curve, però, mi accorgo subito che il posteriore si muove parecchio, probabilmente per l'asfalto molto più freddo rispetto al sabato. In una veloce curva a destra cerco di tagliare il più possibile, ma una ruota finisce nella canalina e la macchina si mette quasi completamente di traverso. Per fortuna la strada è molto larga e riesco a controllarla senza conseguenze.

Il primo intermedio migliora soltanto di otto decimi rispetto alle prove, ma dopo l'abitato di Piobbico tutto cambia. Le gomme posteriori entrano finalmente in temperatura, inizio a fidarmi della macchina e, soprattutto, torno a divertirmi.

Da quel momento è una continua ricerca del limite. Cerco di capire curva dopo curva se l'asfalto sia ancora asciutto oppure no, ma non vedendo tratti realmente bagnati continuo a spingere fino al traguardo.

Quando vedo comparire il tempo sul display quasi non ci credo: 5'48"88!

Per me è davvero un gran risultato, soprattutto perché rappresenta la conferma che il lavoro svolto in questi mesi con la Peugeot sta dando i suoi frutti. Il feeling che cercavo finalmente è arrivato.

Gara 2 viene giustamente annullata per il peggioramento delle condizioni meteo, ma il risultato della prima salita mi permette comunque di chiudere il weekend con un bellissimo bottino: primo di Gruppo nella CHC, secondo di classe, secondo di gruppo e, insieme ai miei compagni di scuderia Achille Lombardi e Alberto Scarafone, la soddisfazione di contribuire alla vittoria della classifica Scuderie.

È stato un bellissimo fine settimana anche dal punto di vista umano. Sarnano è una gara alla quale sono particolarmente legato e ritrovare tanti amici nella splendida cornice dei Monti Sibillini rende sempre questa trasferta speciale.

Un grazie, come sempre, ad AC Racing Technology, che mi ha messo a disposizione una vettura perfetta, e ai miei partner Alpenplus Outdoor Clothing, Vanity Assistenza Camper, Bordin Racing Equipments e alla mia scuderia Vimotorsport ASD, che continuano a sostenermi con entusiasmo.

Ora, però, non c'è molto tempo per festeggiare. All'orizzonte c'è già la gara di casa, la Vittorio Veneto – Cansiglio. Gli avversari saranno diversi, ma sicuramente altrettanto competitivi.

Io sarò pronto.

Ci vediamo al Cansiglio!

Verzegnis 2026: la mia gara con la Peugeot 308 GTi Cup

Verzegnis, un altro tassello importante... e che pubblico!

La mia quindicesima partecipazione alla Verzegnis-Sella Chianzutan si è conclusa con un secondo posto di classe RS Cup e un podio di gruppo. Un risultato che mi permette di raccogliere punti importanti sia per il Campionato Italiano Velocità Montagna Nord sia per la IRS Cup, ma soprattutto di continuare il percorso di crescita con la Peugeot 308 GTi Cup.

È stato un weekend tutt'altro che semplice. Il meteo ci ha messo lo zampino fin dalle prove ufficiali, con la pioggia che ha costretto la Direzione Gara a sospendere le partenze e a dichiarare la "gara bagnata". In quel momento ho deciso di rimanere sulle slick, una scelta che si è rivelata giusta perché l'asfalto si è asciugato rapidamente, anche se le prove non sono state particolarmente indicative in vista della gara.

Come ormai faccio sempre, una volta rientrato al paddock ho analizzato attentamente la camera car. Rivedere ogni curva, ogni frenata e ogni cambio marcia è diventato uno strumento fondamentale per migliorarmi. Proprio grazie a quell'analisi abbiamo individuato alcuni passaggi dove una marcia diversa avrebbe potuto farmi guadagnare qualche prezioso decimo.

La domenica sembrava iniziare nelle migliori condizioni, ma anche in gara il meteo ha continuato a sorprenderci. Gara 2 è stata probabilmente la salita più impegnativa del weekend: una lunga interruzione, l'olio lasciato sull'asfalto da una vettura e, proprio mentre ero in partenza, le prime gocce di pioggia sul parabrezza. In quei momenti bisogna trovare il giusto equilibrio tra istinto e razionalità. Ho deciso di continuare a spingere senza perdere concentrazione ed è arrivato il miglior tempo del fine settimana.

Ma, al di là del risultato sportivo, il ricordo più bello che porto a casa è ancora una volta l'affetto del pubblico.

Verzegnis è una gara speciale anche per questo. Ogni anno ritrovo tanti appassionati che vivono le cronoscalate con un entusiasmo contagioso e che rendono il paddock un luogo dove si respira amicizia oltre che competizione.

Un grazie speciale va a Maurilio Dai Sechs, il mitico "vichingo" che ormai molti di voi conoscono grazie alle fotografie e ai video che pubblico sui miei social. Bere una birra con lui e trovare lui ed i suoi amici a bordo strada con il loro entusiasmo, pronti a immortalare ogni passaggio, è diventato quasi una piacevole tradizione della Verzegnis.

Un ringraziamento altrettanto sentito va a Wolfi, che mi ha regalato uno dei momenti più emozionanti del weekend. Si è presentato al paddock con una raccolta di fotografie delle mie vetture degli anni passati e mi ha chiesto di firmarle una ad una. Mentre scorrevano quelle immagini mi sono tornati alla mente tanti ricordi: le prime gare, le vetture che ho guidato, le soddisfazioni, le difficoltà e tutte le persone che hanno condiviso con me questo percorso. È stato come ripercorrere, in pochi minuti, una parte importante della mia storia sportiva.

Sono episodi come questi che fanno capire quanto siano importanti gli appassionati. Noi piloti affrontiamo lunghi trasferimenti, prepariamo ogni gara con grande impegno, conviviamo con la tensione della competizione e con tanti sacrifici. Poi basta una stretta di mano, una foto, una parola di incoraggiamento o una richiesta di autografo per ricordarci perché vale la pena continuare.

L'entusiasmo del pubblico è la vera benzina di noi piloti. Sapere che ci sono persone che aspettano il nostro passaggio lungo il percorso, che seguono i nostri video, che ci vengono a trovare al paddock e che continuano a sostenerci anno dopo anno è una motivazione straordinaria. È una spinta che nessun cronometro può misurare, ma che fa davvero la differenza.

Per questo il mio grazie va a tutti coloro che erano presenti a Verzegnis, a chi mi ha salutato, a chi mi segue da tanti anni e anche a chi ha scoperto solo recentemente il mio percorso sportivo. Senza di voi, questo sport non avrebbe lo stesso sapore.

Un grazie va naturalmente anche al Team AC Racing Technology per l'eccellente lavoro svolto durante tutto il weekend e ai miei partner Alpenplus, Vanity Assistenza Camper, Bordin Racing Equipments e Vimotorsport ASD, che rendono possibile questa avventura.

Ora non c'è tempo per fermarsi. Tra pochi giorni sarò già al via della Sarnano-Sassotetto per un nuovo appuntamento del CIVM Nord e della Centritalia Hillclimb Cup. Con la voglia di continuare a migliorare, di divertirmi e, soprattutto, di condividere con tutti voi un'altra pagina di questa bellissima stagione.

Ci vediamo a Sarnano!

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